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Dott.ssa Alice Ortensi

Fisioterapia


Qualification

Fisioterapista

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Fisioterapista specializzata in riabilitazione della mano e dell’arto superiore
Specializzata in confezionamento splint e tutori su misura
Specializzata in drenaggio linfatico manuale metodo originale Vodder
Rieducazione Posturale Globale metodo Souchard
Terapia manuale metodo Maitland
Neurodinamica clinica dell’arto superiore.

La Dott.ssa Alice Ortensi si è laureata in fisioterapia nell’aprile del 2004 proponendo la tesi specialistica:” Principi riabilitativi della mano traumatizzata”.

Durante l’ultimo anno di università ha frequentato il corso di formazione in “riabilitazione della mano” specializzandosi nel dicembre 2003.

Ha acquisito tecniche specifiche di trattamento e riabilitazione della mano e dell’arto superiore perfezionando nel tempo la tecnica di Splint e Tutori su misura e personalizzati, frequentando negli anni successivi diversi Corsi e Master per migliorare la metodica di lavorazione dei materiali utilizzati.

Splint e Tutori si sono dimostrati molto utili nell’ambito della riabilitazione della mano come strumenti di immobilizzazione e di riposo, ma anche per mantenere i risultati ottenuti in corso di trattamento conservativo e post-operatorio.

I materiali utilizzati per il confezionamento sono prevalentemente termoplastici e neoprenici e possono essere modellati su misura, direttamente sulla mano del paziente. Questa lavorazione offre al paziente un elevato confort: i materiali sono tutti anallergici, traspiranti e facilmente lavabili.

Nel 2005 ha frequentato un Tirocinio volontario presso l’Union Memorial Hospital di Baltimora, Maryland USA, iniziando e mantenendo così una collaborazione con uno dei più importanti reparti specialistici di riabilitazione della mano nel mondo.

È Socia Aderente dell’AIRM (Associazione Italiana Riabilitazione della Mano) e partecipa con regolare frequenza ai Congressi e agli eventi formativi proposti dall’Associazione Nazionale.

Dal 2006 al 2007 ha seguito il Corso di Formazione in “Drenaggio Linfatico Manuale”, specializzandosi nel metodo originale Vodder. Questa tecnica di massaggio risulta essere molto efficacie per tutti quei pazienti che abbiano sviluppato un edema secondario ad un trauma o ad un intervento chirurgico, ed abbiano l’esigenza di gestirlo in tempi brevi per evitare deficit di mobilità ed effetti collaterali dell’arto leso. Nei casi più complessi la tecnica di drenaggio linfatico può essere associata a bendaggi drenanti o ad applicazione di taping neuromuscolare; per perfezionare l’uso di questa tecnica ha frequentato nel 2007 un corso teorico-pratico.

Dopo un primo periodo di riabilitazione specialistica nel mondo della mano, inizia nel 2007 il Corso di Alta Formazione Post-Universitaria in Rieducazione Posturale Globale, integrando questo percorso con i due Corsi di formazione superiori “la RPG applicata alle scoliosi” e “la RPG applicata alle lesioni articolari”. Questa tecnica francese si basa sull’inibire i compensi che il paziente mette in atto di fronte ad un meccanismo doloroso. Questo tipo di lavoro risulta essere molto efficace anche per evitare che i meccanismi algici dell’arto superiore creino ulteriori disturbi alle articolazioni della spalla e della colonna cervicale.

Dal 2010 al 2011 frequenta il Corso di Terapia Manuale per la ricerca, l’analisi e la terapia di lesioni neuro-muscolo-scheletriche secondo il concetto Maitland della IMTA (International Maitland Teachers Association). Durante il periodo di formazione frequenta le lezioni teoriche e pratiche, ed ha modo di formarsi sul ragionamento clinico utile per una diagnosi in autonomia. Partecipa nel 2013 al corso di “Neurodinamica clinica degli arti superiori” proposto dall’ IMTA come formazione superiore per integrare nuove tecniche di trattamento in tutte quelle patologie con un coinvolgimento dei nervi periferici.

L’aspetto globale della mano evidenzia che l’arto superiore ha un’irradiazione composta da tre diversi nervi: radiale, mediano e ulnare che provengono dal tratto della colonna cervicale. Risulta quindi evidente l’impossibilità di escludere la mano o il polso dalla sua componente globale e neurodinamica.

Dal 2006 ad oggi è Responsabile del Centro di Fisioterapia Riabilitativa presso la Casa di Cura Fabia Mater, in collaborazione con l’Unità Operativa Complessa di Microchirurgia e Chirurgia della mano.

Collabora anche con numerose equipes di chirurgia della mano in riabilitazione e confezionamento Tutori su misura.

Ha partecipato dal 2004 ad oggi a numerosi Congressi di chirurgia della mano, nazionali ed internazionali.

Ha partecipato nel 2016 e nel 2017 in qualità di relatrice al Congresso Nazionale SICM (Società Italiana Chirurgia della Mano) e AIRM (associazione Italiana Riabilitazione della Mano) presentando le relazioni: “Sindromi canalicolari dell’arto superiore” e “Caso clinico, paziente affetta da rizoartrosi e revisione della letteratura”.

Nel 2016 ha frequentato il primo semestre del Corso di laurea di medicina e chirurgia del Policlinico Umberto 1° di Roma, La Sapienza, a scopo autoformativo, partecipando alle lezioni teoriche e, ove possibile, a quelle pratiche.

Dal 2008 ad oggi collabora con l’equipe foniatrica del Dott. Di Lorenzo nel trattamento dei deficit vocali causati da paralisi cordali transitorie post-tiroidectomia. Ha presentato nel 2019 la relazione sulle “Possibilità della riabilitazione fisioterapico/logopedico nelle complicanze in chirurgia della tiroide” al congresso “Attualità in chirurgia della tiroide” di Roma.

Nell’ Aprile 2019 viene pubblicato su BMC SURGERY il Paper a cui ha partecipato con il Prof. D’Orazi e il Prof. Ortensi, sulle complicanze in chirurgia tiroidea.