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Terapia Strumentale

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La Terapia Fisica Strumentale

La terapia fisica strumentale è quella branca della medicina riabilitativa che utilizza, a scopo terapeutico, le energie fisiche erogate da strumenti elettromedicali specifici.

Grazie alle sue proprietà, la fisioterapia strumentale può diventare coadiuvante alle altre metodiche riabilitative e verrà erogata sempre con un programma riabilitativo associato.

L’effetto di queste energie sui tessuti organici genera una catena di reazioni biologiche che causano specifici effetti terapeutici come l’analgesia, l’attivazione del metabolismo locale, l’effetto antinfiammatorio e antiedemigeno, la decontratturazione e l’aumento del tono muscolare. Secondo il tipo di patologia verrà scelta la terapia fisica  più adeguata e mirata alla risoluzione del problema, in relazione alle ultime e più aggiornate conoscenze in campo riabilitativo.

I risultati terapeutici si otterranno grazie alla cooperazione tra l’abilità del terapista nella scelta più appropriata dell’utilizzo dello strumento e la qualità dell’erogatore stesso.

Il nostro centro è dotato di strumenti di ultimissima generazione per tutte le terapie fisiche che sono attualmente e scientificamente validate. Il trattamento fisioterapico, pertanto, sarà estremamente personalizzato sulla problematica specifica del paziente.

Ci preme sottolineare che un approccio globale al paziente è sempre indispensabile ai fini della guarigione; per questo verrà eseguita una valutazione minuziosa che tenga conto dei fattori psico-sociali del paziente e degli squilibri funzionali che hanno favorito l’infortunio o l’insorgenza del problema, qualora questo non fosse stato di origine traumatica.

Subito dopo, però, si deve lavorare sulla biologia dei tessuti e la terapia strumentale, affiancata  all’educazione, all’esercizio terapeutico, alla terapia manuale, all’esercizio aerobico e ad altre metodiche riabilitative, ci permette di ottenere i migliori risultati per i nostri pazienti!

La terapia ad onde d’urto extracorporea si avvale di onde acustiche ad alta energia e rappresenta una soluzione innovativa, non invasiva, per il trattamento del dolore muscolo-scheletrico cronico. L’energia cinetica del proiettile, creata dal generatore elettromagnetico, viene trasferita all’applicatore del manipolo impugnato dal terapista e successivamente al tessuto. Dalla collisione si genera un’onda d’urto che si diffonde espandendosi nella cute e negli strati sottostanti del tessuto.
L’efficacia è chiaramente supportata dai dati in letteratura su diverse patologie come: fascite plantare, tendinopatia non calcifica del sovraspinoso, tendinite calcifica della spalla, tendinopatia achillea, epicondilalgia laterale del gomito, sindrome del dolore trocanterico, tendinopatia rotulea, osteoartrosi del ginocchio, frattura ossea lunga, osteonecrosi della testa del femore, tendinopatia femorale, tenosinovite bicipitale primaria, sindrome dolore miofasciale, miogelosi muscolo massetere e spasticità.
Una patologia in fase cronica è caratterizzata da un lungo periodo di dolore (da qualche mese fino a diversi anni) e da una riduzione dell’attività dei processi naturali di riparazione dei tessuti. Nei tessuti stessi, inoltre, se affetti da patologia cronica, è stato rilevato un vero e proprio cambiamento qualitativo e/o istologico. In molti casi entra in gioco un processo di fibrotizzazione del tendine, del muscolo o della fascia, con una riduzione della funzionalità del micro circolo.
Le onde d’urto, attraverso gli intensi e precisi colpi, danno una scossa a questo quadro patologico fornendo informazioni al livello del sistema nervoso centrale che, mediante l’inibizione di recettori specifici, ha la capacità di ridurre velocemente il dolore cronico permettendo, quindi, di avere risultati importanti fin dalle prime sedute. L’effetto principale di questa terapia fisica è la neo-angiogenesi, cioè la formazione di nuovi vasi sanguigni in grado di vascolarizzare la zona trattata e allontanare le particelle del dolore, detto “effetto wash-out”. La seconda macro-reazione è conosciuta come “jet stream” , nella quale un’onda d’urto genera delle bolle cavitazionali che, investite dall’onda d’urto successiva, implodono dando origine a movimentazione supersonica di liquido intracellulare che crea microlesioni sul tessuto e attiva un processo di riparazione. Più in generale avviene una stimolazione di alcuni fattori di crescita che agiscono sulla struttura intima dei tendini.
Un ciclo di onde d’urto è di 3 – 5 sedute con una cadenza di una seduta a settimana.
Va ricordato che l’onda d’urto radiale, utilizzata in fisioterapia, ha riscontri scientifici e operativi che la fanno preferire a quella focale, (utilizzata per sciogliere o rompere i calcoli renali), per questo tipo di patologie ortopediche.
Il nostro centro è dotato di un modernissimo macchinario di ultimissima generazione: un dispositivo brevettato che genera uno stimolo sinergico di onda d’urto, Tecar e veicolazione transdermica di principi attivi. Utilizziamo un nuovo sistema per onde d’urto ad azione sinergica per un’azione profonda e totalmente indolore. La particolare forma dei nostri manipoli permette di erogare trattamenti selettivi e precisi mantenendo costante l’azione pressoria del fascio e di raggiungere aree anatomiche che risultano difficilmente trattabili con i manipoli classici.

Applicazione del macchinario in medicina estetica

Il nostro macchinario può essere utilizzato anche per combattere inestetismi cutanei. È una procedura non invasiva che sfrutta l’azione delle onde elettromagnetiche per migliorare sensibilmente l’aspetto della pelle e per aiutare a risolvere problematiche estetiche senza i rischi connessi ad interventi di chirurgia estetica.
Il principio è quello di creare il riscaldamento di uno strato profondo della cute, l’ipoderma, che avviene tramite l’irradiazione di un’onda elettromagnetica a bassa frequenza, stimolando i fibroblasti a produrre nuovo collagene. Inoltre, veicolando a maggiore profondità, l’effetto termico determina vasodilatazione favorendo la circolazione sanguigna, riducendo la ritenzione idrica, e incrementando l’apporto di ossigeno ai tessuti.

Utilizzeremo questa metodica per correggere ed aiutare ad eliminare inestetismi di vario tipo:
  • Rughe facciali (zampe di gallina, solchi naso-labiali, rughe d’espressione ecc.);
  • Lassità cutanee (interno ed esterno coscia, addome, volto e collo, mani);
  • Cicatrici e smagliature;
  • Ritenzione idrica, pelle a buccia d’arancia, cellulite edematosa, fibrosa e sclerotica (effetto cavitazione);
  • Adiposità localizzate (fianchi, cosce, glutei, addome).

La Laserterapia in fisioterapia è una tecnica terapeutica che si avvale degli effetti dell’energia generata da raggi laser per  indurre variazioni fotochimiche e fotobiologiche sulle cellule dei tessuti.
La laserterapia è particolarmente indicata nelle patologie muscolo-tendinee e osteoarticolari acute e croniche, ed è comunque utilizzato nei protocolli di terapia del dolore sfruttando la terapia riflessa. I terapisti che possono utilizzare questa attrezzatura efficacemente devono essere assolutamente formati nello specifico.
Il nostro laser ad  alta potenza  è totalmente indolore e ben tollerato dal paziente.

La Tecarterapia (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo), conosciuta anche con il nome diatermia, è una terapia elettromedicale molto diffusa in medicina riabilitativa: costituisce un valido aiuto nel trattamento di patologie traumatologiche, infiammatorie, osteoarticolari e dei tessuti molli dell’apparato muscolo-scheletrico, rafforzando gli effetti delle altre metodiche riabilitative.
Questo mezzo fisico ha avuto una grande diffusione negli ultimi 15 anni e il suo successo è frutto della sua:

  • Efficacia: stimola i naturali processi di riparazione dell’organismo abbreviando i tempi di recupero motorio;
  • Ottima compliance con il paziente:  è, infatti, una terapia molto piacevole;
  • Versatilità: è quindi indicata per moltissime patologie.

L’efficacia del trattamento, che agisce in maniera non invasiva, si fonda sul trasferimento di energia biocompatibile ai tessuti lesi: mediante un aumento della temperatura interna e l’innalzamento del potenziale energetico delle cellule, la tecarterapia stimola e rafforza le capacità riparative dei tessuti.  A differenza di altre terapie fisiche strumentali, che sfruttano le capacità terapeutiche del calore esogeno (proveniente da una fonte esterna al corpo), la Tecarterapia è una termoterapia endogena, ossia una terapia basata sulla produzione di  calore a partire dall’interno del corpo stesso.
Il nostro centro è provvisto di un macchinario estremamente innovativo che lo rende molto particolare e altamente performante: la Tecar Sin 200. Essa, mediante un particolare processore in grado di eseguire il test ben 200 volte/secondo, ha la capacità di leggere l’impedenza e la conducibilità del tessuto in cui si esegue il trattamento, , e in base al valore ottenuto dalla sua analisi, di elaborare mediante un algoritmo proprietario e brevettato, un’erogazione modulata dell’energia, (espressa in joule), secondo le reali necessità del tessuto biologico da trattare.
Tale modalità di valutazione ed erogazione è davvero molto interessante, in quanto permette di personalizzare il trattamento in base a parametri oggettivi, e non lasciando al caso nulla. Infatti, se ci riflettiamo bene, siamo abituati a eseguire tecarterapia in maniera molto empirica, aumentando o abbassando la potenza in base alla nostra esperienza o al calore percepito dal paziente.
La Tecar Sin 200, inoltre, può essere utilizzata con un impulso sinergico di Tecar e di Onda Pressoria (Ultrasuono) combinandolo con una veicolazione transdermica di principi attivi naturali ad azione antinfiammatoria, come bromelina o arnica, o ad azione  decontratturante, come il demusco-gel.

Gli ultrasuoni sono onde acustiche con frequenze superiori ai 20 kHz, che è la massima frequenza udibile dall’orecchio umano. Tali onde vengono generate dal macchinario che, per effetto del campo elettromagnetico che si crea, genera delle vibrazioni meccaniche che provocano le onde acustiche. Penetrando in un sistema biologico, tali onde perdono energia, cedendola al sistema che attraversano con un meccanismo di attenuazione. Più alta è la frequenza dell’onda, maggiore è l’attenuazione (quindi penetra meno profondamente): generalmente le onde entrano fino a profondità comprese tra 1,5 e 5 cm. Il sistema biologico colpito può essere un tendine, un muscolo o un osso.
Ws2 Therapy svolge un effetto terapeutico di notevole intensità, grazie alla sua azione antalgica associata a un effetto decontratturante. Ha un effetto antinfiammatorio, antalgico e di vasodilatazione.

Tutti i programmi di elettroterapia saranno modulati su misura con relativo programma riabilitativo associato. Elettrostimolazione Neuromotoria, Muscolare, Antalgica e Riabilitativa con ionoforesi, iontoforesi e Veicolazione transdermica. Ipotrofia. Muscoli denervati, Tens burs random e modulata, Emofilia, Vascolarizzazione. Multi Frequency Training.

La magnetoterapia è una terapia fisica strumentale che sfrutta l’azione fisica delle onde elettromagnetiche a diverse frequenze e intensità, mobilitando gli ioni positivi e negativi presenti nelle cellule dell’organismo. Per questo viene spesso consigliata come cura complementare a trattamenti rieducativi specifici e riabilitativi manuali effettuati dal fisioterapista nei casi dove sono presenti dolore e infiammazione, con benefici su ossa, articolazioni, muscoli e sistema circolatorio.  I vantaggi della magnetoterapia sono numerosi, in quanto si tratta di una terapia non invasiva e molto sicura, senza effetti collaterali, non dolorosa, che può essere seguita per tempi relativamente lunghi  in autonomia a domicilio.

Il Kinetec per il ginocchio è un apparecchio medicale che permette una mobilizzazione passiva continua che trova impiego nella pratica clinica nell’immediato periodo post-operatorio. Il kinetec non sostituisce la chinesiterapia manuale eseguita dal terapista, che rimane di fatto l’’intervento più efficace,  ma può essere un utile strumento di supporto durante la primissima fase riabilitativa.