prevenzione-donna

Articolo del 29/09/2023

La salute in generale si basa su due pilastri fondamentali: uno stile di vita sano, certamente uno degli elementi fondamentali per cercare di prevenire la malattia e la diagnosi precoce di eventuali problemi di salute.

Approfondiamo l’argomento, dedicandoci in particolare alla salute della donna, con il Prof. Monti, specialista in ginecologia della Clinica Arsbiomedica. “Il consiglio fondamentale rimane quello di ridurre i fattori di rischio modificabili come il fumo e il consumo di alcol, che rappresentano una minaccia per vari aspetti della salute della donna ed inoltre di prestare attenzione ai segnali del proprio corpo, attribuendo l’adeguata importanza a sintomi che potrebbero essere segnali di avvertimento per alcune malattie.

Facciamo attenzione ai fattori di rischio

I fattori di rischio sono circostanze o situazioni che, da un punto di vista statistico, sono collegati all’insorgenza di una malattia e possono influenzare direttamente o indirettamente l’insorgenza e l’evoluzione di tale patologia. Questi fattori possono essere suddivisi in: modificabili e non modificabili. I fattori di rischio modificabili sono influenzati dalle nostre scelte quotidiane e dal nostro stile di vita. D’altra parte, i fattori di rischio non modificabili sono legati a circostanze che non dipendono da noi e su cui non possiamo agire direttamente. Esempi di fattori di rischio non modificabili includono l’invecchiamento, il deterioramento naturale del corpo nel tempo, predisposizioni genetiche legate al genere (maschile o femminile), ereditarietà.

I tre tipi di prevenzione

Il termine “prevenzione” fa riferimento a un vasto insieme di attività, interventi volti a migliorare la salute sia delle singole persone che della comunità nel suo complesso.

La prevenzione primaria rappresenta la forma tradizionale di prevenzione, in cui si implementano interventi volti a prevenire o ridurre al minimo la comparsa di una determinata malattia.

La prevenzione secondaria si concentra su tutte le pratiche volte alla diagnosi precoce.

La prevenzione terziaria riguarda le misure adottate dopo la diagnosi e il trattamento di una malattia, con l’obiettivo di prevenire o gestire le complicazioni, il peggioramento o la recidiva della patologia. Quindi, mentre la prevenzione primaria e secondaria si focalizzano sulla prevenzione dell’insorgenza o sulla diagnosi precoce delle malattie, la prevenzione terziaria interviene dopo la conferma della malattia per limitarne le conseguenze negative.

Quali esami fare per una corretta prevenzione?

Di seguito, un elenco generale di esami consigliati quando non ci sono patologie specifiche o indicazioni personalizzate. Scopri quali test di monitoraggio sono adatti a te.

Fino a 24 anni

Esegui l’autopalpazione del seno mensilmente per rilevare eventuali cambiamenti.

Effettua la prima visita ginecologica per prevenire malattie veneree e monitorare la salute generale.

Tra i 25 e i 45 anni

Continua l’autopalpazione del seno.

Effettua visite otorinolaringoiatriche e spirometrie (per i fumatori).

Sottoponiti a visite oculistiche ogni due anni.

Fai una visita dermatologica per il controllo dei nei ogni due anni.

Effettua visite ginecologiche regolari, compreso il Pap-Test.

A partire dai 30 anni, sottoponiti a ecografie mammarie ogni due anni.

A partire dai 40 anni, inizia a fare mammografie bilaterali ogni due anni.

Effettua esami del sangue completi e delle urine ogni tre anni.

Controlla la pressione arteriosa ogni sei mesi a partire dai 40 anni.

Fai una visita cardiologica con elettrocardiogramma ogni cinque anni.

Dai 45 ai 60 anni

Mantieni le stesse pratiche di prevenzione di cui sopra.

Oltre i 65 anni

Continua con l’autopalpazione del seno mensilmente.

Fai una ricerca del sangue occulto nelle feci ogni anno.

Effettua visite oculistiche annuali.

Esegui esami del sangue completi e delle urine, con dosaggio della creatinina, ogni anno.

Fai visite dermatologiche e controlli dei nei annuali.

Mantieni visite ginecologiche regolari con il Pap-Test.

Prosegui con le ecografie mammarie ogni due anni.

Continua con le mammografie bilaterali ogni due anni.

Effettua visite otorinolaringoiatriche e test audiometrici annuali.

Sottoponiti a visite cardiologiche ed elettrocardiogrammi annuali.

Effettua la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) dalla menopausa.

Fai l’HPV Test ogni cinque anni dopo i 64 anni.

Sotto consiglio medico

Monitora regolarmente la pressione arteriosa, specialmente se sei in età avanzata.

Esegui un’ecografia addominale completa per verificare la salute degli organi interni.

Valuta la tiroide tramite ecografia e dosaggio degli ormoni tiroidei, soprattutto in caso di familiarità.

Potrebbe interessarti