
Dottor Federico De Marco
Il dott. Federico De Marco è un cardiologo interventista tra i massimi esperti internazionali in trattamento endovascolare delle malattie delle valvole e dei difetti cardiaci, esperto in angioplastica coronarica. Dirige l’Unità Operativa di Cardiologia Interventistica Valvolare e Strutturale del Centro Cardiologico Monzino di Milano.
Esperienze lavorative
Da vent’anni si occupa di interventistica endovascolare in ambito strutturale, con particolare interesse per trattamento delle valvulopatie cardiache (TAVI per valvola aortica, riparazione e sostituzione di mitrale e tricuspide); esegue interventi innovativi anche per difetti cardiaci (ad esempio il forame ovale pervio) e altre terapie interventistiche (come la chiusura dell’auricola sinistra nella fibrillazione atriale).
Ha eseguito come primo operatore o operatore responsabile oltre 7.000* interventi per cardiopatie strutturali, viaggiando anche all’estero per insegnare e illustrare queste tecniche.
Ha inoltre vent’anni di esperienza nel trattamento di coronaropatie complesse con angioplastica, utilizzando in questo settore tutte le più moderne tecnologie.
Ha lavorato presso l’ospedale Niguarda di Milano ed è stato responsabile del programma di interventistica strutturale del Policlinico San Donato.
Istruzione e formazione
Dopo la Specializzazione in Cardiologia nel 2005, svolge un periodo di formazione di due anni presso l’Institut Cardiovasculaire Paris Sud, centro da sempre all’avanguardia mondiale nel trattamento endovascolare delle patologie cardiovascolari. Nel 2008 consegue il dottorato in Fisiopatologia Cardiovascolare presso l’Università degli Studi di Milano.
Pubblicazioni e attività scientifica
È autore e coautore di oltre 250* pubblicazioni peer-reviewed sulle principali riviste cardiologiche e di numerosi capitoli di libri con particolare focus sulle tecniche endovascolari come il trattamento della valvola aortica, mitrale e tricuspide.
È primary investigator di numerosi studi di ricerca clinica su tecniche e tecnologie innovative ed è stato eletto nel Consiglio Direttivo della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE).
Partecipa a numerosi board scientifici di società che sviluppano nuove tecnologie.
Ha un H-index pari a 44*.
*Dati aggiornati al 2026



