Articolo del 14/07/2023

Che cos’è la Colonscopia Virtuale?

La colonscopia virtuale è una metodica radiologica non invasiva che consente di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale. Questo esame rientra nelle tecniche di diagnostica per immagini e offre numerosi vantaggi per una diagnosi precoce dei tumori del colon retto.

Approfondiamo l’argomento con la Dott.ssa Maria Luisa De Cicco, radiologa del servizio di diagnostica per immagini in Arsbiomedica.

La colonscopia virtuale, o colonografia TC (Tomografia Computerizzata), è una tecnica di imaging medico avanzata che consente la visualizzazione dettagliata del colon e del retto. Questa tecnica innovativa è stata sviluppata come un’alternativa meno invasiva e più confortevole alla colonscopia tradizionale. Un esame che offre numerosi vantaggi per la diagnosi precoce delle patologie del colon retto.  

Si tratta di una procedura che si effettua durante un esame tac, elaborata poi attraverso il computer e che, a differenza della colonscopia tradizionale, viene eseguita senza l’introduzione nel colon di sonde.

Durante la procedura, vengono acquisite una serie di immagini a bassa dose di radiazioni, che vengono poi elaborate da un computer per creare una rappresentazione tridimensionale dell’intestino. Questa visualizzazione consente ai medici di esaminare attentamente la mucosa intestinale e identificare eventuali anomalie o polipi.

L’esame è totalmente indolore e non prevede il ricorso all’anestesia.

Quali sono i vantaggi della colonscopia virtuale?

É un esame molto veloce: la sua esecuzione si completa in un minuto e i risultati sono immediati. Può essere indicato anche per lo screening del cancro del colon retto.

La colonscopia virtuale offre numerosi vantaggi rispetto alla colonscopia tradizionale. Prima di tutto, è una procedura meno invasiva che non richiede l’inserimento di un tubo flessibile nel colon e che consente di visualizzare anche i segmenti che possono essere difficili da raggiungere con la colonscopia tradizionale.

La colonscopia virtuale ricostruisce tridimensionalmente, da diverse angolazioni il colon offrendo un’elevata precisione nella rilevazione dei polipi e delle lesioni precancerose, consentendo una diagnosi precoce e una tempestiva adozione di misure preventive. Questa tecnologia di ultima generazione elimina la necessità di sedazione o anestesia e non comporta rischi di perforazione del colon, un’eventualità che può verificarsi in rari casi con la colonscopia tradizionale.

L’importanza del rapporto tra medico e paziente.

Conclude la Dottoressa: “Penso che la colonscopia virtuale rappresenti un’alternativa promettente alla colonscopia tradizionale per la diagnosi e la prevenzione dei disturbi intestinali. La sua minore invasività, il maggior comfort per i pazienti e l’elevata precisione nella rilevazione di polipi e lesioni precancerose ne fanno una scelta migliore per molti pazienti. Tuttavia, è importante considerare le limitazioni della tecnica e discuterne con il medico specialista per valutare la soluzione più adatta alle esigenze di ogni persona.

La clinica Arsbiomedica è sempre al passo con le ultime tecnologie di imaging e dispone di una Tc multistrato di ultima generazione in grado di eseguire l’immagine con una ose radiante estremamente ridotta, contribuendo a migliorare la qualità della cura dei pazienti.

 

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