urologo cosa fa

Articolo del 16/03/2026

Perchè è importante anche la visita per le donne?

Quando si parla di urologia, spesso si pensa automaticamente a una specialità medica dedicata quasi esclusivamente alla salute maschile. In realtà non è così.
L’urologo si occupa delle patologie dell’apparato urinario sia negli uomini sia nelle donne.

A chiarirlo è il Professor Simone Albisinni, medico urologo della clinica ci spiega quando anche le donne dovrebbero rivolgersi a questo specialista.

L’urologo segue anche le patologie urinarie femminili

«Si pensa che l’urologo sia soltanto il medico degli uomini, ma non è vero», spiega il professor Albisinni. «L’urologo ha anche in carico la patologia dell’apparato urinario delle donne».

Le patologie delle vie urinarie, infatti, non riguardano solo la popolazione maschile. Anche le donne possono soffrire di diversi disturbi che richiedono una valutazione urologica.

Tra i più comuni ci sono:

  • infezioni delle vie urinarie;
  • cistiti;
  • calcoli renali;
  • incontinenza urinaria;

In alcuni casi possono comparire anche patologie più importanti, come tumori del rene o della vescica, che colpiscono anche il sesso femminile.

I disturbi che non devono essere trascurati

Uno dei segnali a cui prestare particolare attenzione è la presenza di sangue nelle urine. «Le donne non devono mai trascurare questo sintomo», avverte lo specialista.

Spesso si tende infatti ad attribuirlo automaticamente a una semplice infezione o a una cistite. In alcuni casi, però, il sangue nelle urine può essere il segnale di problemi più seri.

«A volte il sangue può nascondere patologie più gravi, come ad esempio polipi della vescica», spiega l’urologo.

Quali sono gli esami per approfondire?

Proprio per questo motivo è importante non rimandare gli accertamenti quando compare questo tipo di sintomo.

«Se c’è sangue nelle urine bisogna fermarsi, valutare la problematica con l’urologo ed eseguire gli esami adatti», sottolinea il professor Albisinni.

Tra gli esami più utili per approfondire la situazione ci sono:

  • la cistoscopia, che permette di osservare direttamente l’interno della vescica
  • l’ecografia completa dell’apparato urinario, per valutare reni e vie urinarie

Accertamenti che consentono di individuare eventuali anomalie e di escludere patologie più gravi.

In conclusione l’urologo non è uno specialista dedicato solo alla salute maschile. Anche le donne, in presenza di disturbi urinari o sintomi sospetti, dovrebbero considerare una visita urologica.

Una diagnosi precoce, infatti, può essere fondamentale per individuare tempestivamente eventuali patologie e affrontarle nel modo più efficace.

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