
Articolo del 25/02/2026
Maintaining healthy lungs is essential for overall quality of life, yet many people are unsure which tests to undergo and when to consult a specialist. We discuss this with Dr. Josuel Ora, pulmonologist at the clinic, to clarify the main diagnostic evaluations available.
Dr. Ora, which symptoms should prompt a pulmonary evaluation?
Warning signs that should not be overlooked include:
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Shortness of breath (dyspnea) or difficulty breathing
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Persistent cough
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A feeling of chest tightness
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Sputum with traces of blood
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Breathlessness during even mild physical exertion
These symptoms may be linked to common conditions such as asthma, chronic bronchitis, or COPD, but they can also indicate more complex disorders that require specialized assessment.
Where does the evaluation of lung health begin?
The first step is always a specialist pulmonary consultation. During this visit, the physician reviews the patient’s medical history and symptoms, performs a physical examination (including chest percussion and auscultation), and determines which diagnostic tests may be necessary.
What are the most commonly used tests to assess respiratory function?
The most frequently performed tests include:
Spirometry – the most widely used pulmonary function test, measuring how much air you can inhale and exhale and how quickly. It is essential for diagnosing conditions such as asthma, COPD, and other obstructive lung diseases.
Comprehensive Pulmonary Function Tests (PFTs) – a broader set of assessments that measure lung volumes, gas diffusion capacity, and response to exercise, providing a complete evaluation of respiratory function.
E per indagare le strutture del torace?
Radiografia del torace (RX) – è un esame semplice e rapido che permette di visualizzare i polmoni e strutture circostanti, utile per diagnosticare infezioni, accumuli di liquidi o anomalie visibili all’immagine.
Tomografia Computerizzata (TC/CT) – offre immagini estremamente dettagliate della struttura polmonare, ed è indicata per valutare noduli, tumori, fibrosi o altre alterazioni più complesse. La TC è spesso prescritta dopo la visita pneumologica se si sospettano anomalie che la radiografia non può chiarire.
Altri esami diagnostici di supporto
Oltre ai test funzionali e alle immagini radiologiche, possono essere utili:
- Ossimetria/pulsossimetria – misura la saturazione di ossigeno nel sangue;
- Esami di laboratorio di routine – per valutare parametri generali di salute;
- in alcuni casi endoscopia toracica o biopsie per ottenere campioni di tessuto se necessario.
Quando è consigliato sottoporsi a questi esami?
Non tutti devono fare tutti gli esami. La scelta dipende da:
- sintomi presenti;
- storia clinica personale (come fumo o esposizioni ambientali);
- risultati della visita specialistica.
Lo pneumologo è la figura giusta per guidare il percorso diagnostico, evitando accertamenti superflui e orientando verso quelli più appropriati per ciascun caso.
Un messaggio per chi teme di “esagerare” con gli esami?
Capire come funzionano i polmoni e monitorarne la salute è una forma di prevenzione attiva. Gli esami che abbiamo descritto sono, nella maggior parte dei casi, non invasivi, sicuri e fondamentali per una diagnosi precoce. Una valutazione tempestiva può fare la differenza tra trattamento efficace e complicazioni



