Andrologia Roma Nord - Ars Bio Medica

Articolo del 26/07/2023

L’importanza dell’andrologia

Le problematiche legate alla capacità di mantenere un’erezione sono frequenti e possono manifestarsi in uomini di tutte le età. Che cos’è la disfunzione erettile e quando recarsi dall’androlo?

Ne abbiamo parlato con il Dottor Attilio Guerani, Andrologo in ArsBiomedica

Che cos’è la disfunzione erettile?

La disfunzione erettile può essere definita come una persistente o ricorrente incapacità di ottenere /o mantenere un’erezione valida del pene tale da permettere un rapporto sessuale soddisfacente. I dati sulla prevalenza sono discordanti, variando da un 49% tra i soggetti di età compresa tra i 40 e 65 anni fino a circa 80-90% in soggetti con comorbidità quali diabete e ipertensione.

Le cause della disfunzione erettile

La disfunzione erettile è indotta da una serie di cause, a volte coesistenti (forme miste), vascolari (aterorosclerosi, diabete, ipertensione arteriosa), neurologiche (sclerosi multipla, traumi spinali) raggruppabili tra le cause organiche, e psicologiche (sindrome depressiva, ansia, vissuto personale) appartenenti alle cause non organiche.

Quando è necessario consultare uno specialista?

Generalmente, i problemi di erezione di natura fisica si sviluppano lentamente e gradualmente nel corso del tempo. Un episodio isolato di difficoltà nell’ottenere un’erezione può essere considerato normale e non necessariamente indicativo di questioni fisiche sottostanti. Tuttavia, se queste situazioni diventano più frequenti e sono accompagnate da una notevole diminuzione del desiderio sessuale o dalla mancanza di erezioni spontanee durante la notte o al risveglio, potrebbe essere prudente consultare uno specialista. Riconoscere precocemente la presenza di una disfunzione erettile di origine organica può essere estremamente vantaggioso per identificare altre eventuali condizioni mediche, come quelle legate al cuore o al metabolismo, e prevenire il loro peggioramento. Inoltre, una visita da un esperto in andrologia può aiutare a chiarire eventuali dubbi riguardo alla sfera sessuale, prevenendo l’insorgere di ansie o preoccupazioni ingiustificate che possono avere un impatto significativo sulla salute mentale e fisica del paziente.

DIAGNOSI

Durante la visita con l’andrologo, vengono effettuati una serie di passaggi per valutare il paziente in modo completo. Questo processo tiene in considerazione il suo stile di vita attuale e passato, eventuali condizioni mediche preesistenti o attuali e qualsiasi terapia farmacologica in corso. Può essere utile anche compilare questionari mirati che esplorano vari aspetti della funzione sessuale del paziente, inclusi l’erezione, la soddisfazione sessuale, la funzione orgasmica, il desiderio sessuale e la soddisfazione generale. Questo aiuta a valutare l’efficacia della terapia nelle visite di follow-up.

In genere, vengono richiesti prelievi ematici per identificare eventuali fattori di rischio o anomalie ormonali. In alcuni casi, possono essere raccomandati esami diagnostici non invasivi o minimamente invasivi, come l’eco(color)doppler penieno dopo la somministrazione di prostaglandine (PGE-1, alprostadil), che fornisce una valutazione accurata della funzione vascolare peniena.

TERAPIA

Per quanto riguarda le opzioni di trattamento, oggi esistono vari farmaci in grado di migliorare significativamente la funzione erettile. Gli inibitori della fosfodiesterasi, ad esempio, sono farmaci assunti per via orale con elevata efficacia e buona tollerabilità, e hanno poche controindicazioni assolute. In casi più gravi o in assenza di risposta soddisfacente alla terapia orale, è possibile considerare farmaci somministrati tramite iniezione intracavernosa. Tuttavia, l’uso di tali farmaci richiede una formazione preliminare da parte dell’andrologo per minimizzare il rischio di effetti collaterali.

Recentemente, ci sono state anche terapie più innovative come le onde d’urto a bassa intensità e la somministrazione di plasma arricchito di piastrine per via intracavernosa. Queste terapie possono migliorare significativamente la microcircolazione peniena e, di conseguenza, la funzione erettile.

È importante notare che la gestione terapeutica delle disfunzioni sessuali è altamente individualizzata e richiede un approccio multidisciplinare. Grazie alla consulenza specialistica, è possibile sviluppare un piano di trattamento personalizzato che tiene conto dei diversi fattori che possono contribuire ai problemi sessuali, inclusi quelli biologici, psicologici, comportamentali e sociali. In Arsbiomedica, l’approccio multidisciplinare consente di affrontare la problematica in modo completo, coinvolgendo specialisti altamente qualificati per comprendere e trattare tutte le componenti responsabili della disfunzione, comprese quelle psicologiche, emotive e relazionali.

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